Dalla richiesta sul sito al foglio visita: la richiesta arriva all'agente di zona, il cliente prenota da solo sull'agenda dell'agente e l'agente riceve il foglio visita con le esigenze del cliente già lette.

Una richiesta su un annuncio arriva spesso alla casella dell'agenzia, non all'agente giusto. Poi serve una telefonata per capire cosa cerca il cliente, un'altra per trovare un orario che vada bene a tutti e due, e il foglio visita da preparare prima di uscire. Ogni passaggio è un'occasione per arrivare tardi, mentre il cliente sta scrivendo anche ad altre agenzie.
Ogni richiesta segue lo stesso percorso: regole semplici decidono a chi va, il cliente prenota da solo e l'agente riceve tutto pronto. L'AI interviene in un solo punto, dove una regola non basta: legge il messaggio libero del cliente e ne tira fuori esigenze, vincoli, budget, disponibilità e domande da preparare.
Zone, agenti, orari e testi delle email stanno in configurazione. Agenda e invio email sono pezzi sostituibili: in un incarico vero diventano il calendario Google o il gestionale dell'agenzia e un servizio di invio con il suo dominio.
La demo gira in locale con dati inventati e mostra come si può costruire il sistema, non un prodotto preconfezionato. In un incarico reale smistamento, orari e documenti si definiscono insieme all'agenzia.
Le richieste di visita arrivano ma si perdono tra telefonate e agende? Posso aiutarti a capire quale passaggio conviene automatizzare per primo.
Parliamo del tuo workflowUn sistema completo per un'agenzia immobiliare, dalla richiesta di informazioni su un annuncio fino alla visita fissata. Il cliente scrive dal sito con parole sue, la richiesta va all'agente che segue quella zona, il cliente riceve un link per scegliere uno degli orari liberi dell'agente e, a prenotazione fatta, l'agente riceve il foglio visita in PDF. Agenzia, immobili, agenti e clienti sono inventati; le email sono simulate in una casella dentro la demo e non partono mai.